La guerra è un fardello per l’economia, ma è un’Italia malata di “fiscocrazia” – La scommessa della crescita per superare la crisi – Forum Confcommercio

Il conflitto in Medio Oriente, con la relativa fiammata dei prezzi energetici, non solo hanno velato di incertezza l’andamento del quadro economico ma hanno frenato di netto un andamento congiunturale positivo, con inflazione contenuta all’1,5%, consumi e Pil in crescita e occupazione ai massimi. Il rischio è la riduzione di reddito disponibile e consumi, con questi ultimi che nello scenario più negativo potrebbero ridursi fino a 963 euro a famiglia nel biennio 2026-2027, con effetti su crescita e occupazione. Quanto al Pil, sempre nello scenario peggiorativo, potrebbe crescere appena dello 0,3% nel 2026 e  dello 0,4% l’anno successivo. È questo lo scenario indicato dall’Ufficio Studi di Confcommercio nell’analisi “La scommessa della crescita per superare la crisi” presentata nel corso della conferenza stampa che aperto a Roma la venticinquesima edizione del Forum Confcommercio “I Protagonisti del mercato e gli scenari per gli anni 2000.

https://www.confcommercio.it/documents/20126/5189109/USC_ForumConfcommercio2026.pdf/3110356c-98f9-949e-88b4-5560d4777417?utm_source=ANGAISA+News+del+16+aprile+2026&utm_medium=email&utm_campaign=e9c628c6c88afbd5489c8bfe494y9jfzangaisa-news-del-16-aprile-2026