Centro Studi Confcommercio – Indicatore Prezzi, Pil, Consumi: inizio d’autunno non semplice per l’economia italiana – Previsione di crescita del PIL 0,2% congiunturale.

L’inizio dell’autunno si conferma non semplice dopo un’estate in cui l’economia italiana, pur mostrando
segnali di rallentamento, ha confermato la presenza di rilevanti elementi di vivacità. La fiducia di famiglie
e imprese continua a migliorare, seppure a ritmi non eccezionali, e la notizia è che sarebbe potuta crollare.
La produzione industriale da un anno a questa parte è incanalata in un trend crescente, seppure molto
moderato: il recupero dei livelli degli scorsi anni sarà molto lento. L’occupazione resta in condizioni più che
rassicuranti, aggiornando nuovi massimi. Il turismo, soprattutto straniero, continua a rappresentare un
importante volano per lo sviluppo.
Alla luce di queste dinamiche e in presenza di una domanda delle famiglie che si mantiene resistente
all’interno di un contesto fragile, la stima di Confcommercio è di una crescita del PIL per il mese di settembre dello
0,2% congiunturale e dello 0,9% tendenziale (tab. 1). Nel complesso del terzo trimestre la variazione
dovrebbe essersi attestata allo 0,1% sul secondo quarto del 2026 e allo 0,9% su base annua, risultati che
confermano la nostra stima di una crescita dell’1,0% nel complesso dell’anno.

Approfondisci qui sotto:

https://www.confcommercio.it/documents/20126/5189109/CC8-2026.pdf/f8c0689b-bcf6-cf9d-3f72-f94dfbce5e58