Confcommercio a fianco di FME nella campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza. Il Presidente Sangalli accoglie positivamente l’iniziativa della FME

Il Presidente Sangalli accoglie positivamente l’iniziativa della Federazione Grossisti Materiale Elettrico. Obiettivo: approdare in Parlamento.

Si stringono le maglie della collaborazione tra Confcommercio e FME (Federazione Nazionale Grossisti Distribuzione Materiale Elettrico) sul fronte della sicurezza dei cittadini. In un recente incontro tenutosi presso la sede milanese di Confcommercio, i vertici delle due organizzazioni hanno tracciato il perimetro di un’azione comune destinata a trasformare una campagna di sensibilizzazione in un iter normativo concreto.

Il focus strategico
Al centro del colloquio tra il Presidente di Confcommercio, Carlo Sangalli, e il numero uno di FME, Ezio Galli, l’esigenza di elevare gli standard di sicurezza elettrica nel Paese. Per Confcommercio, il progetto rappresenta un asset centrale. “Il messaggio è chiaro: esiste un pieno sostegno di principio alle iniziative di FME, con la disponibilità a collaborare operativamente per portarle davanti agli organismi competenti.”
 
Verso l’iter parlamentare
L’ambizione della partnership supera la semplice “awareness”. L’obiettivo di FME, condiviso con Federcostruzioni e ANACI è duplice:Valutare l’evoluzione del progetto in una vera e propria proposta di legge a tutela della sicurezza elettrica dei cittadini.Sfruttare la rete di contatti di Confcommercio per individuare i referenti parlamentari necessari a sostenere e incardinare il provvedimento nelle Commissioni competenti. Il consolidamento del network
L’iniziativa di FME si inserisce in un quadro più ampio di aggregazione. La Federazione sta infatti lavorando per fare massa critica, coinvolgendo un numero crescente di stakeholder e associazioni interessate a garantire standard tecnici elevati negli ambienti di vita dei cittadini.
 
La strada verso una normativa dedicata alla sicurezza elettrica appare tracciata: il “bollino” di Confcommercio, oltre alla presenza di Federcostruzioni e ANACI,  potrebbero accelerare sensibilmente un processo atteso da tempo dalla filiera tecnica.